L’Arazzeria Vestina 66 ha fortemente voluto creare un contenitore culturale che promuovesse la valorizzazione e la diffusione della tessitura come tecnica tipica dell’Abruzzo, ma che fosse anche un’occasione per creare legami e paralleli con svariate discipline. Il titolo di un incontro pubblico, “Dal filo tessuto alle nuove prospettive della canapa medicinale”, infatti parte proprio dal filo che viene tessuto e arriva direttamente alla canapa medicinale. E’ un argomento controverso: lo Stato la elargisce a pazienti con dolore cronico, ma gli ultimi decreti legislativi la riducono a stupefacente pericoloso e da demonizzare.
Per fare chiarezza sull’argomento, Lorenzo Calvi, medico anestesista, terapeuta del dolore, etnofitoterapeuta, farmacologo sarà a Penne. Probabilmente è colui che ne sa di più nel settore al punto da essere inseguito da imprenditori di ogni latitudine. Nato a Pavia, 47 anni, ha rivoluzionato le conoscenze su questa pianta studiando un metodo estrattivo che valorizza nel modo più completo la parte curativa del fiore. Il metodo Calvi appunto usa una tecnica innovativa per estrarre in olio la canapa integrale e fornire un medicamento il più vicino possibile alla ricetta con la quale la natura ci offre i cannabinoidi e valorizzarne gli effetti terapeutici (estrazione a freddo con sonicatore).
“Solo uno che ha vissuto e capito la canapa una vita intera è in grado di far apprezzare la potenza immensa della natura che si sprigiona attraverso le potenzialità di questa pianta sacra: la regina di tutte le piante medicinali. Preziosa fonte di cibo, energia, fibra, tessuti, mattoni ma è nella medicina clinica che la canapa esprime la sua piena potenza, fare da tramite all’essenza stessa della cura del corpo e dell’ anima”, spiega Elvira Giancaterino, vice presidente dell’Arazzeria. “Il pubblico potrà sentirsi libero di fare domande che non ha mai potuto esprimere a chi saprà dare risposte scientifiche chiare e puntuali”.
L’appuntamento con il dottor Calvi è alla sala consiliare del Comune di Penne venerdì 4 aprile, alle 15. Il giorno dopo, sabato 5, a Montesilvano all’ASD Calesita, Via Verrotti 61.